A sinistra: il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”, colonie di cellule epiteliali ottenute da una cellula staminale e un lembo di epitelio corneale coltivato in vitro.

Sotto: il professor Stefano Ferrari, un’immagine dell’inaugurazione, avvenuta il 27 ottobre 2008 e un biotecnologo al lavoro in una stanza per colture cellulari di classe B.

Il Centro di Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" (CMR) dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia si configura come un centro di eccellenza nel panorama della ricerca internazionale sulla caratterizzazione delle cellule staminali epiteliali e sulla loro applicazione clinica in terapia cellulare e terapia genica, grazie anche alla dotazione di strumentazione assolutamente all'avanguardia e all'accurato lavoro di adeguamento alle normative europee in materia di certificazione GMP (Good Manufacturing Practice - autorizzazione AIFA n. aM - 169/2014).


I presupposti della nascita del CMR sono da ricercare nell'istituzione della prima Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie italiana, fortemente voluta dal prof. Stefano Ferrari, a cui il Centro è intitolato. Ordinario di Biochimica dal 1994 e Preside della Facoltà dal 2005 (anno della sua istituzione) fino alla sua prematura scomparsa (29 Agosto 2008) il Prof. Ferrari ha anche avuto l'importante ruolo di aprire l'Ateneo emiliano al reclutamento di un iniziale pool di ricercatori e professori di fama internazionale nel campo delle cellule staminali e della terapia cellulare e genica.


Le diverse specializzazioni dell'équipe scientifica del Centro, che attualmente ospita circa 100 ricercatori, biotecnologi e tecnici, si integrano entro il multidisciplinare know-how richiesto dagli studi di Medicina Rigenerativa. Allo scopo di trasferire i risultati della ricerca scientifica avanzata verso una medicina personalizzata, il Centro ospita anche lo spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate, deputato alla produzione in GMP dei prodotti per terapie avanzate sviluppati dal CMR nonché alla implementazione di sperimentazioni cliniche di terapie avanzate con cellule staminali adulte sviluppate dalla ricerca universitaria.


Il CMR ospita anche il Centro Interdipartimentale Cellule Staminali e Medicina Rigenerativa, accreditato presso la Regione come laboratorio della Piattaforma Scienze della Vita della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, nata per garantire un'offerta di ricerca sul territorio in grado di corrispondere alle richieste di innovazione tecnologica delle imprese.


Il CMR nasce da un lungo percorso di collaborazione tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. In particolare, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha operato secondo una duplice linea di intervento: economica – con il finanziamento totale del Centro con uno stanziamento di oltre 13 milioni di euro per la realizzazione di tutte le opere strutturali, architettoniche, impiantistiche e di strumentazione – e di project engineering e management, dallo sviluppo alla realizzazione completa del progetto, realizzato dal team ZPZ Partners e CDC per la parte edile, e da T.am.co e Ing. Ferrari per la parte impiantistica.



Vai al filmato di presentazione realizzato in occasione dell’inaugurazione del CMR.



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